Negli ultimi anni, la valutazione educativa ha subito un significativo cambiamento, passando dall’approccio tradizionale dell’Old Assessment, caratterizzato da test standardizzati e criteri rigidi, a un paradigma più flessibile e partecipativo, noto come New Assessment (Varisco, 2004). In questo contesto, si inserisce l’Alternative Assessment (Al-Mahrooqi & Denman, 2018), che promuove una valutazione continua, autentica e orientata al processo, adattabile alle esigenze individuali degli studenti e capace di valorizzare competenze complesse (Dochy et al., 1999). Nonostante i benefici documentati, l’adozione di pratiche valutative alternative nelle università è ancora limitata, prevalendo strumenti tradizionali focalizzati sulla misurazione della performance finale degli studenti (Epasto, 2015; Grion & Serbati, 2019; Pagani, 2021). Questa resistenza al cambiamento sottolinea la necessità di un supporto strutturato per i docenti, attraverso iniziative di Faculty Development (FD), al fine di promuovere l’innovazione delle pratiche valutative (Felisatti & Perla, 2023). Il presente studio si inserisce in questo quadro, con l’obiettivo di esplorare le pratiche valutative adottate nelle università italiane e sviluppare un Toolkit per la formazione dei docenti, volto a favorire l’adozione di approcci valutativi alternativi che supportino l’apprendimento. La ricerca è stata condotta in due fasi: una fase esplorativa, dedicata all’analisi delle pratiche valutative a livello nazionale e ai bisogni formativi dei docenti, e una fase valutativa, in cui è stato progettato e testato un Toolkit attraverso la tecnica Delphi. Il Toolkit, sviluppato secondo i principi dell’apprendimento autodiretto e del costruttivismo, si è rivelato uno strumento efficace per supportare i docenti nell’adozione di pratiche valutative innovative e per favorire un apprendimento più autentico e sostenibile, con impatti positivi su reazioni, credenze e pratiche didattiche dei docenti coinvolti.
Un Toolkit Self-Paced Learning per la formazione dei docenti universitari alla valutazione
Beatrice Doria
2024-01-01
Abstract
Negli ultimi anni, la valutazione educativa ha subito un significativo cambiamento, passando dall’approccio tradizionale dell’Old Assessment, caratterizzato da test standardizzati e criteri rigidi, a un paradigma più flessibile e partecipativo, noto come New Assessment (Varisco, 2004). In questo contesto, si inserisce l’Alternative Assessment (Al-Mahrooqi & Denman, 2018), che promuove una valutazione continua, autentica e orientata al processo, adattabile alle esigenze individuali degli studenti e capace di valorizzare competenze complesse (Dochy et al., 1999). Nonostante i benefici documentati, l’adozione di pratiche valutative alternative nelle università è ancora limitata, prevalendo strumenti tradizionali focalizzati sulla misurazione della performance finale degli studenti (Epasto, 2015; Grion & Serbati, 2019; Pagani, 2021). Questa resistenza al cambiamento sottolinea la necessità di un supporto strutturato per i docenti, attraverso iniziative di Faculty Development (FD), al fine di promuovere l’innovazione delle pratiche valutative (Felisatti & Perla, 2023). Il presente studio si inserisce in questo quadro, con l’obiettivo di esplorare le pratiche valutative adottate nelle università italiane e sviluppare un Toolkit per la formazione dei docenti, volto a favorire l’adozione di approcci valutativi alternativi che supportino l’apprendimento. La ricerca è stata condotta in due fasi: una fase esplorativa, dedicata all’analisi delle pratiche valutative a livello nazionale e ai bisogni formativi dei docenti, e una fase valutativa, in cui è stato progettato e testato un Toolkit attraverso la tecnica Delphi. Il Toolkit, sviluppato secondo i principi dell’apprendimento autodiretto e del costruttivismo, si è rivelato uno strumento efficace per supportare i docenti nell’adozione di pratiche valutative innovative e per favorire un apprendimento più autentico e sostenibile, con impatti positivi su reazioni, credenze e pratiche didattiche dei docenti coinvolti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
