L'opera affronta il problema della crisi demografica, intesa come una situazione in cui un Paese registra un calo significativo delle nascite e un aumento della popolazione anziana, concentrandosi sulla dimensione locale del fenomeno. Infatti, la crisi demografica si manifesta in modo spazialmente eterogeneo, polarizzandosi, in particolare, nelle aree urbane, caratterizzate dalla concentrazione della maggior parte della popolazione, e nelle aree rurali, colpite dallo spopolamento. Lo spopolamento rurale, essendo l'espressione della crisi demografica occidentale, in particolare quella europea, portata alle sue estreme conseguenze, costituisce il caso scelto da questo lavoro. Nell’analisi del fenomeno, lo studio sottolinea l’importanza dell’agricoltura tra le misure giuridiche di contrasto dello spopolamento, esaminando, in modo trasversale, piani amministrativi ad hoc, interventi pubblici rivolti alle zone rurali spopolate nell’ambito del governo del territorio, attività di promozione e servizi pubblici. Tuttavia, come emerge dal lavoro, l’operatività di queste misure è condizionata dall’accesso all’uso produttivo della terra, la cui ricostruzione, così come proposta, evidenzia la necessità dell’intervento del potere pubblico. Lo studio delle misure di contrasto dello spopolamento rurale e degli strumenti di accesso alla terra viene affrontato confrontando l'esperienza giuridica spagnola e quella italiana, alla luce dei diversi punti di contatto tra i due Paesi in relazione al fenomeno, e dal punto di vista del diritto amministrativo, sottolineando lo stretto legame tra agricoltura e interesse pubblico, nonché il carattere giuridico-amministrativo degli strumenti elaborati.
El desafío del acceso a la tierra entre crisis demográfica y dimensión local. Una comparación entre España e Italia desde la perspectiva del Derecho administrativo
De Nuccio, Alice
2025-01-01
Abstract
L'opera affronta il problema della crisi demografica, intesa come una situazione in cui un Paese registra un calo significativo delle nascite e un aumento della popolazione anziana, concentrandosi sulla dimensione locale del fenomeno. Infatti, la crisi demografica si manifesta in modo spazialmente eterogeneo, polarizzandosi, in particolare, nelle aree urbane, caratterizzate dalla concentrazione della maggior parte della popolazione, e nelle aree rurali, colpite dallo spopolamento. Lo spopolamento rurale, essendo l'espressione della crisi demografica occidentale, in particolare quella europea, portata alle sue estreme conseguenze, costituisce il caso scelto da questo lavoro. Nell’analisi del fenomeno, lo studio sottolinea l’importanza dell’agricoltura tra le misure giuridiche di contrasto dello spopolamento, esaminando, in modo trasversale, piani amministrativi ad hoc, interventi pubblici rivolti alle zone rurali spopolate nell’ambito del governo del territorio, attività di promozione e servizi pubblici. Tuttavia, come emerge dal lavoro, l’operatività di queste misure è condizionata dall’accesso all’uso produttivo della terra, la cui ricostruzione, così come proposta, evidenzia la necessità dell’intervento del potere pubblico. Lo studio delle misure di contrasto dello spopolamento rurale e degli strumenti di accesso alla terra viene affrontato confrontando l'esperienza giuridica spagnola e quella italiana, alla luce dei diversi punti di contatto tra i due Paesi in relazione al fenomeno, e dal punto di vista del diritto amministrativo, sottolineando lo stretto legame tra agricoltura e interesse pubblico, nonché il carattere giuridico-amministrativo degli strumenti elaborati.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
