Il capitolo illustra il modello metodologico innovativo progettato per rispondere ai bisogni formativi degli specializzandi in Urologia, basato su una struttura integrata di formazione online, laboratori in presenza e interazione con un chatbot di simulazione. Questo approccio, radicato nei principi della pedagogia sperimentale (Calvani, 2012; Lucisano & Salerni, 2002), promuove la sinergia tra progettazione didattica, osservazione sistematica e analisi empirica, al fine di validare e migliorare le pratiche formative. La fase online ha permesso di introdurre i modelli teorici e le basi concettuali della comunicazione medico-paziente, garantendo flessibilità e accessibilità e consentendo un primo approccio al chatbot. Gli incontri in presenza hanno offerto spazi di apprendimento esperienziale, con simulazioni, role-playing e focus group, favorendo l’elaborazione riflessiva e la co-costruzione di linee guida operative da trasferire nella pratica clinica. L’uso del chatbot ha rappresentato l’elemento più innovativo del percorso, permettendo esercitazioni personalizzate, raccolta di micro-narrazioni e feedback adattivi per supportare l’autovalutazione e il miglioramento continuo. Questa impalcatura metodologica, fondata su un approccio integrato, progressivo e validato, ha reso possibile un apprendimento immersivo e multimodale, orientato al potenziamento delle competenze comunicative, relazionali ed empatiche dei professionisti sanitari e al loro trasferimento nella pratica quotidiana. Obiettivo del capitolo è, dunque, delineare le scelte progettuali, le logiche metodologiche e le innovazioni che caratterizzano il percorso, offrendo una cornice interpretativa utile sia alla lettura dei capitoli successivi, sia al dibattito sull’educazione medica basata su evidenze (Harden, 2000; Dornan et al., 2019), in cui innovazione e rigore scientifico si integrano per potenziare il successo formativo e l’efficacia clinica.
Formare alla complessità: un modello innovativo di comunicazione clinica in Urologia
Maria Ermelinda De Carlo
Writing – Review & Editing
;Laura D’AmicoWriting – Original Draft Preparation
2025-01-01
Abstract
Il capitolo illustra il modello metodologico innovativo progettato per rispondere ai bisogni formativi degli specializzandi in Urologia, basato su una struttura integrata di formazione online, laboratori in presenza e interazione con un chatbot di simulazione. Questo approccio, radicato nei principi della pedagogia sperimentale (Calvani, 2012; Lucisano & Salerni, 2002), promuove la sinergia tra progettazione didattica, osservazione sistematica e analisi empirica, al fine di validare e migliorare le pratiche formative. La fase online ha permesso di introdurre i modelli teorici e le basi concettuali della comunicazione medico-paziente, garantendo flessibilità e accessibilità e consentendo un primo approccio al chatbot. Gli incontri in presenza hanno offerto spazi di apprendimento esperienziale, con simulazioni, role-playing e focus group, favorendo l’elaborazione riflessiva e la co-costruzione di linee guida operative da trasferire nella pratica clinica. L’uso del chatbot ha rappresentato l’elemento più innovativo del percorso, permettendo esercitazioni personalizzate, raccolta di micro-narrazioni e feedback adattivi per supportare l’autovalutazione e il miglioramento continuo. Questa impalcatura metodologica, fondata su un approccio integrato, progressivo e validato, ha reso possibile un apprendimento immersivo e multimodale, orientato al potenziamento delle competenze comunicative, relazionali ed empatiche dei professionisti sanitari e al loro trasferimento nella pratica quotidiana. Obiettivo del capitolo è, dunque, delineare le scelte progettuali, le logiche metodologiche e le innovazioni che caratterizzano il percorso, offrendo una cornice interpretativa utile sia alla lettura dei capitoli successivi, sia al dibattito sull’educazione medica basata su evidenze (Harden, 2000; Dornan et al., 2019), in cui innovazione e rigore scientifico si integrano per potenziare il successo formativo e l’efficacia clinica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
