Il contributo tratta del percorso intrapreso nel 1900 da Prezzolini per studiare l'arte italiana, visitando le città più rilevanti in tal senso della penisola (Firenze, Roma, Siena etc.). In particolare, a proposito di Roma, dai carteggi di Prezzolini emergono una serie di interessanti riflessioni sul rapporto tra archeologia e modernità, sulla scultura classica, sul valore dell'originalità e sulla nascita della pubblicità (anche come arredo urbano) ai primi del Novecento. Ne emerge una visione della modernità soprattutto intesa come "complessità".
Il "viaggio in Italia" di Prezzolini: le città d'arte, tra "rovine" e modernità
Panetta M
2012-01-01
Abstract
Il contributo tratta del percorso intrapreso nel 1900 da Prezzolini per studiare l'arte italiana, visitando le città più rilevanti in tal senso della penisola (Firenze, Roma, Siena etc.). In particolare, a proposito di Roma, dai carteggi di Prezzolini emergono una serie di interessanti riflessioni sul rapporto tra archeologia e modernità, sulla scultura classica, sul valore dell'originalità e sulla nascita della pubblicità (anche come arredo urbano) ai primi del Novecento. Ne emerge una visione della modernità soprattutto intesa come "complessità".File in questo prodotto:
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