Prendendo le mosse da alcuni studi che auspicano ricerche sui rapporti tra poesia toscana e lirica cortigiana della fine del sec. XV, il contributo - concentrandosi sull'artificio retorico dell'eco - mette a confronto il rispetto di Poliziano Che fa' tu, Ecco, mentr'io ti chiamo? Amo, che inaugurò la tecnica in volgare, con alcune imitazioni coeve o di poco posteriori, focalizzandosi sulle modalità di ripresa (metriche e tematiche). Cinque i testi analizzati: il rifacimento letterale Che fai tu, Echo, mentre ch'io ti chiamo? Amo di Pietro Adamo de Micheli, tre strambotti di Serafino Aquilano (Ahimè, che arrò del mal ch'io porto? Porto, Deh, fusse qui chi mi to' el somno! Somno e Cogli passion come io, dur scoglio? Coglio) e lo strambotto Valle, e lamenti mia sentonsi? Sentonsi del fiorentino Francesco Cei. Infine il contributo presenta un tentativo di imitazione in un metro alternativo: il sonetto Ch'à' tu che stai così pensoso e gramo? Amo di Galeotto del Carretto, di cui viene offerta una nuova edizione critica.

L'artificio retorico dell'eco nella poesia volgare di fine Quattrocento

Irene Falini
2023-01-01

Abstract

Prendendo le mosse da alcuni studi che auspicano ricerche sui rapporti tra poesia toscana e lirica cortigiana della fine del sec. XV, il contributo - concentrandosi sull'artificio retorico dell'eco - mette a confronto il rispetto di Poliziano Che fa' tu, Ecco, mentr'io ti chiamo? Amo, che inaugurò la tecnica in volgare, con alcune imitazioni coeve o di poco posteriori, focalizzandosi sulle modalità di ripresa (metriche e tematiche). Cinque i testi analizzati: il rifacimento letterale Che fai tu, Echo, mentre ch'io ti chiamo? Amo di Pietro Adamo de Micheli, tre strambotti di Serafino Aquilano (Ahimè, che arrò del mal ch'io porto? Porto, Deh, fusse qui chi mi to' el somno! Somno e Cogli passion come io, dur scoglio? Coglio) e lo strambotto Valle, e lamenti mia sentonsi? Sentonsi del fiorentino Francesco Cei. Infine il contributo presenta un tentativo di imitazione in un metro alternativo: il sonetto Ch'à' tu che stai così pensoso e gramo? Amo di Galeotto del Carretto, di cui viene offerta una nuova edizione critica.
2023
978-88-32244-10-6
Artificio retorico dell'eco
Angelo Poliziano
Poesia cortigiana
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12607/70311
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
social impact