Numerosi economisti, studiosi di welfare e l’Unione europea denunciano che il rischio di polarizzazione sociale è imputabile all’ancora incompiuta rivoluzione delle donne (scarsa presenza nel mondo del lavoro, nei ruoli apicali, nella politica) e alla carenza di servizi alle famiglie e alla prima infanzia. Si conferma, pertanto, la necessità di uno stato che si faccia garante, oltre che dell’inviolabile diritto di libertà, anche di quello di uguaglianza e che assicuri pari opportunità a tutti i cittadini.

Welfare state e pari opportunità a partire da Esping-Andersen

BUFANO R
2012-01-01

Abstract

Numerosi economisti, studiosi di welfare e l’Unione europea denunciano che il rischio di polarizzazione sociale è imputabile all’ancora incompiuta rivoluzione delle donne (scarsa presenza nel mondo del lavoro, nei ruoli apicali, nella politica) e alla carenza di servizi alle famiglie e alla prima infanzia. Si conferma, pertanto, la necessità di uno stato che si faccia garante, oltre che dell’inviolabile diritto di libertà, anche di quello di uguaglianza e che assicuri pari opportunità a tutti i cittadini.
2012
978-88-6458-061-6
welfare
pari opportunità
studi di genere
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12607/72692
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