Si presenta un approccio accoppiato per modellare il danneggiamento indotto da sollecitazioni idrauliche e meccaniche in ammassi rocciosi. Il danneggiamento del materiale è legato alla formazione a scala microstrutturale di diverse famiglie di fratture parallele, annidate una nell’altra, ciascuna caratterizzata da una propria orientazione e spaziatura. La semplicità della geometria delle fratture permette di esprimere analiticamente la variazione di porosità e di permeabilità causate dal progressivo danneggiamento del materiale. Si illustrano alcune simulazioni, sia a livello di punto di volume sia come problema al contorno, per mettere in evidenza i potenziali campi di applicazione del modello, tra i quali si individuano la stabilità di perforazioni in roccia e l’ottimizzazione di processi di fratturazione idraulica.
Un modello di danno fragile per mezzi porosi: esempi di applicazione
MONTANINO, ANDREA;
2017-01-01
Abstract
Si presenta un approccio accoppiato per modellare il danneggiamento indotto da sollecitazioni idrauliche e meccaniche in ammassi rocciosi. Il danneggiamento del materiale è legato alla formazione a scala microstrutturale di diverse famiglie di fratture parallele, annidate una nell’altra, ciascuna caratterizzata da una propria orientazione e spaziatura. La semplicità della geometria delle fratture permette di esprimere analiticamente la variazione di porosità e di permeabilità causate dal progressivo danneggiamento del materiale. Si illustrano alcune simulazioni, sia a livello di punto di volume sia come problema al contorno, per mettere in evidenza i potenziali campi di applicazione del modello, tra i quali si individuano la stabilità di perforazioni in roccia e l’ottimizzazione di processi di fratturazione idraulica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
