Questo contributo indaga il potenziale delle mappe digitali nel rappresentare la complessità storica, culturale e di genere della Dublino rivoluzionaria (1912-1923). Il capitolo si concentra su Kilmainham Gaol e sull’opera della scrittrice e militante repubblicana Dorothy Macardle per mostrare come una delle tecniche adottate nel mio progetto post-dottorale – il deep mapping – consenta di sovrapporre alla cartografia ufficiale narrazioni femminili spesso escluse dalla memoria pubblica. Attraverso l’integrazione di testi letterari, documenti d’archivio e tecnologie GIS, si propone una contro-mappatura che problematizza le geografie simboliche della città e resiste alla retorica univoca della nazione. L’obiettivo è la creazione di un portale interattivo capace di restituire la stratificazione di esperienze e significati dei luoghi rivoluzionari, promuovendo un approccio critico, inclusivo e accessibile alla storia e alla sua rappresentazione spaziale.
Per una contro-mappatura della Dublino rivoluzionaria: teorie, progetti e strumenti
Elena Ogliari
2025-01-01
Abstract
Questo contributo indaga il potenziale delle mappe digitali nel rappresentare la complessità storica, culturale e di genere della Dublino rivoluzionaria (1912-1923). Il capitolo si concentra su Kilmainham Gaol e sull’opera della scrittrice e militante repubblicana Dorothy Macardle per mostrare come una delle tecniche adottate nel mio progetto post-dottorale – il deep mapping – consenta di sovrapporre alla cartografia ufficiale narrazioni femminili spesso escluse dalla memoria pubblica. Attraverso l’integrazione di testi letterari, documenti d’archivio e tecnologie GIS, si propone una contro-mappatura che problematizza le geografie simboliche della città e resiste alla retorica univoca della nazione. L’obiettivo è la creazione di un portale interattivo capace di restituire la stratificazione di esperienze e significati dei luoghi rivoluzionari, promuovendo un approccio critico, inclusivo e accessibile alla storia e alla sua rappresentazione spaziale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
