In queste parole si può leggere in controluce un atteggiamento che non verrà più abbandonato: da una parte il tentativo di costruzione di una nuova estetica del fallimento, dall'altra la resistenza dall'interno che la lingua oppone a ogni rassicurante inquadramento nella categoria del nonsenso. Come noterà acutamente Foucault
Beckett e il (non) senso della fine
Davide Crosara
2009-01-01
Abstract
In queste parole si può leggere in controluce un atteggiamento che non verrà più abbandonato: da una parte il tentativo di costruzione di una nuova estetica del fallimento, dall'altra la resistenza dall'interno che la lingua oppone a ogni rassicurante inquadramento nella categoria del nonsenso. Come noterà acutamente FoucaultFile in questo prodotto:
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