Il contributo indaga il ruolo del cibo in relazione ai processi di costruzione identitaria, partecipazione comunitaria e sviluppo territoriale. In un quadro segnato dalla progressiva standardizzazione dei sistemi agroalimentari e dall’erosione dei saperi locali, il lavoro si propone di esplorare pratiche educative capaci di mediare il legame tra comunità, territorio e patrimonio culturale in aree segnate da dinamiche di marginalità sociale ed economica. A tal fine, l’articolo analizza l’esperienza del laboratorio del gusto Pantagruel, realizzato presso il Centro Ambientale Canali (Ortelle, LE), come intervento educativo partecipativo fondato su pratiche sensoriali, narrative e performative. Il contributo esamina gli esiti del laboratorio in termini di apprendimento, relazioni sociali e valorizzazione del patrimonio locale. I risultati mostrano come il laboratorio abbia favorito la riattivazione di memorie e saperi locali, la costruzione di relazioni significative tra soggetti eterogenei e una maggiore consapevolezza rispetto alle pratiche alimentari e alle loro implicazioni sociali e ambientali. In particolare, emerge il ruolo della dimensione sensoriale e performativa nel sostenere processi di partecipazione e di apprendimento. Il contributo conclude evidenziando il po- tenziale, ma anche i limiti e le criticità, delle pratiche educative centrate sul cibo, sottoli- neando l’importanza del coinvolgimento delle comunità nei percorsi di valorizzazione territoriale e sviluppo comunitario.

Pantagruel, tra saperi e sapori: un laboratorio di educazione sensoriale e partecipata al cibo e al territorio

Eleonora Greco
2026-01-01

Abstract

Il contributo indaga il ruolo del cibo in relazione ai processi di costruzione identitaria, partecipazione comunitaria e sviluppo territoriale. In un quadro segnato dalla progressiva standardizzazione dei sistemi agroalimentari e dall’erosione dei saperi locali, il lavoro si propone di esplorare pratiche educative capaci di mediare il legame tra comunità, territorio e patrimonio culturale in aree segnate da dinamiche di marginalità sociale ed economica. A tal fine, l’articolo analizza l’esperienza del laboratorio del gusto Pantagruel, realizzato presso il Centro Ambientale Canali (Ortelle, LE), come intervento educativo partecipativo fondato su pratiche sensoriali, narrative e performative. Il contributo esamina gli esiti del laboratorio in termini di apprendimento, relazioni sociali e valorizzazione del patrimonio locale. I risultati mostrano come il laboratorio abbia favorito la riattivazione di memorie e saperi locali, la costruzione di relazioni significative tra soggetti eterogenei e una maggiore consapevolezza rispetto alle pratiche alimentari e alle loro implicazioni sociali e ambientali. In particolare, emerge il ruolo della dimensione sensoriale e performativa nel sostenere processi di partecipazione e di apprendimento. Il contributo conclude evidenziando il po- tenziale, ma anche i limiti e le criticità, delle pratiche educative centrate sul cibo, sottoli- neando l’importanza del coinvolgimento delle comunità nei percorsi di valorizzazione territoriale e sviluppo comunitario.
2026
cibo, partecipazione, territorio
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12607/81725
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