La rilevante suggestione di una proposta educativa che sappia porsi controcorrente, salvaguardando così il senso formativo e il dissenso creativo di chi è chiamato a (com)partecipare ai processi che essa può inaugurare, richiama senz’altro una pedagogia della sfida e della libertà. Parimenti, la “corrente” di cui parliamo rappresenta il contesto ineludibile entro il quale si ritrovano immersi tutti gli agenti del fenomeno educativo compreso nella sua universalità, ma anche nella sua storicità. Il presente contributo, sulla scorta di alcuni elementi specifici della "lectio" di Giambattista Vico, prova a richiamare il senso di una pedagogia "con-corrente", capace di abitare il mondo senza rinnegarlo e, parimenti, di riaffermare la speranza come propria categoria irrinunciabile.
Una pedagogia ‘con-corrente’? Ripensare il senso formativo e il dissenso creativo in chiave vichiana
Pierluca Turnone
2026-01-01
Abstract
La rilevante suggestione di una proposta educativa che sappia porsi controcorrente, salvaguardando così il senso formativo e il dissenso creativo di chi è chiamato a (com)partecipare ai processi che essa può inaugurare, richiama senz’altro una pedagogia della sfida e della libertà. Parimenti, la “corrente” di cui parliamo rappresenta il contesto ineludibile entro il quale si ritrovano immersi tutti gli agenti del fenomeno educativo compreso nella sua universalità, ma anche nella sua storicità. Il presente contributo, sulla scorta di alcuni elementi specifici della "lectio" di Giambattista Vico, prova a richiamare il senso di una pedagogia "con-corrente", capace di abitare il mondo senza rinnegarlo e, parimenti, di riaffermare la speranza come propria categoria irrinunciabile.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
