INTRODUZIONE Con la riforma dell’organizzazione comune di mercato (OCM), attuata con il Regolamento (CE) n. 864 del 29 aprile 2004, la politica Comunitaria del settore Tabacco è stata profondamente modificata suscitando forti preoccupazioni tra gli operatori in ragione del programmato ridimensionamento dell’aiuto alla produzione. A partire dal 2006 i regimi di aiuto hanno mutato la loro funzione di sostegno alla produzione a favore di un pagamento unico disaccoppiato per azienda. Sono state adottate linee di ricerca per indagare possibili strategie di adattamento produttivo, in particolare usi alternativi del tabacco, per quegli agricoltori che non avranno più convenienza ad operare nel settore tabacchicolo. Il presente lavoro nasce nell’ambito del progetto di ricerca: “Uso alternativo e studio della mutagenicità del tabacco”, settore “Analisi economica degli usi alternativi del tabacco”, finanziato dal Mipaf e coordinato dall’Istituto Sperimentale per il Tabacco (IST).
Prospettive allarmanti per la tabacchicoltura Italiana
Rota C.
2007-01-01
Abstract
INTRODUZIONE Con la riforma dell’organizzazione comune di mercato (OCM), attuata con il Regolamento (CE) n. 864 del 29 aprile 2004, la politica Comunitaria del settore Tabacco è stata profondamente modificata suscitando forti preoccupazioni tra gli operatori in ragione del programmato ridimensionamento dell’aiuto alla produzione. A partire dal 2006 i regimi di aiuto hanno mutato la loro funzione di sostegno alla produzione a favore di un pagamento unico disaccoppiato per azienda. Sono state adottate linee di ricerca per indagare possibili strategie di adattamento produttivo, in particolare usi alternativi del tabacco, per quegli agricoltori che non avranno più convenienza ad operare nel settore tabacchicolo. Il presente lavoro nasce nell’ambito del progetto di ricerca: “Uso alternativo e studio della mutagenicità del tabacco”, settore “Analisi economica degli usi alternativi del tabacco”, finanziato dal Mipaf e coordinato dall’Istituto Sperimentale per il Tabacco (IST).I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.