La riforma del Diritto di famiglia del 1975 costituisce una svolta paradigmatica nel quadro della modernizzazione giuridica e sociale dell’Italia repubblicana, riflettendo le profonde trasformazioni che hanno attraversato il Paese nel secondo dopoguerra. In un contesto segnato dalla conflittualità ideologica, dall’emergere dei movimenti per i diritti civili e dalla minaccia del terrorismo politico, la legge n. 151/1975 sancisce il superamento definitivo del modello patriarcale codificato nel 1942, affermando un nuovo assetto fondato sull’eguaglianza sostanziale, la cooperazione famigliare e la tutela dei soggetti vulnerabili. Questo contributo analizza la riforma come punto di approdo di un processo storico e culturale che ha reso il diritto famigliare terreno privilegiato di attuazione dei valori costituzionali, assumendo una prospettiva interdisciplinare che intreccia dimensione giuridica, lettura storica e interpretazione sociologica per restituire la portata trasformativa di una norma capace di incidere sulla struttura normativa stessa, sull’identità collettiva e sulla cultura democratica del Paese.
I cinquant’anni del “nuovo Diritto di famiglia”: la genealogia della riforma del 1975 tra conflitti generazionali, emancipazione femminile e decostruzione dei modelli patriarcali
nicola barbuzzi
2025-01-01
Abstract
La riforma del Diritto di famiglia del 1975 costituisce una svolta paradigmatica nel quadro della modernizzazione giuridica e sociale dell’Italia repubblicana, riflettendo le profonde trasformazioni che hanno attraversato il Paese nel secondo dopoguerra. In un contesto segnato dalla conflittualità ideologica, dall’emergere dei movimenti per i diritti civili e dalla minaccia del terrorismo politico, la legge n. 151/1975 sancisce il superamento definitivo del modello patriarcale codificato nel 1942, affermando un nuovo assetto fondato sull’eguaglianza sostanziale, la cooperazione famigliare e la tutela dei soggetti vulnerabili. Questo contributo analizza la riforma come punto di approdo di un processo storico e culturale che ha reso il diritto famigliare terreno privilegiato di attuazione dei valori costituzionali, assumendo una prospettiva interdisciplinare che intreccia dimensione giuridica, lettura storica e interpretazione sociologica per restituire la portata trasformativa di una norma capace di incidere sulla struttura normativa stessa, sull’identità collettiva e sulla cultura democratica del Paese.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
