A partire soprattutto dal "Contributo alla critica di me stesso" e dai "Taccuini di lavoro", l'intervento analizza l'epifania dell'angoscia nella quotidianità del vivere del giovane Benedetto Croce, in relazione alla catastrofe famigliare del terremoto di Casamicciola, il cui impatto viene indagato soprattutto nella sua influenza sulla nascita della riflessione filosofica dal trauma; e sul delinearsi di un’etica intransigente, per contrasto, proprio a partire dal disagio della patita provvisorietà, vissuta attraverso l’esperienza dirompente del terremoto, metafora della fragilità e dell'impotenza degli uomini. Il contributo ricostruisce anche l'evento nella sua drammaticità, grazie al ricorso a fonti cronachistiche del tempo.
Croce e la catastrofe. Gli scenari apocalittici dei terremoti di Casamicciola e Reggio
PANETTA M
2005-01-01
Abstract
A partire soprattutto dal "Contributo alla critica di me stesso" e dai "Taccuini di lavoro", l'intervento analizza l'epifania dell'angoscia nella quotidianità del vivere del giovane Benedetto Croce, in relazione alla catastrofe famigliare del terremoto di Casamicciola, il cui impatto viene indagato soprattutto nella sua influenza sulla nascita della riflessione filosofica dal trauma; e sul delinearsi di un’etica intransigente, per contrasto, proprio a partire dal disagio della patita provvisorietà, vissuta attraverso l’esperienza dirompente del terremoto, metafora della fragilità e dell'impotenza degli uomini. Il contributo ricostruisce anche l'evento nella sua drammaticità, grazie al ricorso a fonti cronachistiche del tempo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
