Il contributo esamina, in una prospettiva sistematica e civilistica, funzione e responsabilità degli Organismi Indipendenti di Valutazione (OIV) nell’ambito del ciclo di gestione della performance della pubblica amministrazione, alla luce del principio del risultato quale parametro normativo e giurisprudenziale dell’azione amministrativa che si va progressivamente consolidando. L’indagine muove dalla ricostruzione del passaggio dal principio di legalità formale al principio di legalità sostanziale, in cui il bene della vita perseguito dall’amministrazione diventa il criterio fondante di misurazione della legittimità e dell’efficacia dell’azione pubblica. In questo scenario, gli OIV si configurano come strumenti di garanzia e di accountability, chiamati a presidiare la coerenza tra obiettivi strategici, allocazione delle risorse e risultati conseguiti. Lo studio approfondisce, altresì, il ciclo di gestione della performance come delineato dal d.lgs. n. 150/2009, evidenziandone la natura di obbligazione complessa che vincola l’amministrazione al conseguimento di risultati effettivi, verificabili e rendicontabili. Sulla scorta di siffatta prospettazione, gli OIV agiscono come organi di garanzia e di vigilanza sul corretto funzionamento dei sistemi di misurazione, valutazione e trasparenza, esercitando funzioni di controllo sostanziale che si avvicinano, per contenuto e finalità, alle categorie civilistiche dell’adempimento contrattuale e della responsabilità per inadempimento. Dall’elaborazione teorica proposta emerge una configurazione della performance pubblica come obbligazione di risultato e dell’OIV come soggetto tecnico di garanzia del suo adempimento e, sullo sfondo, il principio di risultato all’intersezione tra legalità amministrativa e responsabilità gestionale.
Profili civilistici della performance nella P.A. La responsabilità degli Organismi Indipendenti di Valutazione
FRANCESCA MITE
2025-01-01
Abstract
Il contributo esamina, in una prospettiva sistematica e civilistica, funzione e responsabilità degli Organismi Indipendenti di Valutazione (OIV) nell’ambito del ciclo di gestione della performance della pubblica amministrazione, alla luce del principio del risultato quale parametro normativo e giurisprudenziale dell’azione amministrativa che si va progressivamente consolidando. L’indagine muove dalla ricostruzione del passaggio dal principio di legalità formale al principio di legalità sostanziale, in cui il bene della vita perseguito dall’amministrazione diventa il criterio fondante di misurazione della legittimità e dell’efficacia dell’azione pubblica. In questo scenario, gli OIV si configurano come strumenti di garanzia e di accountability, chiamati a presidiare la coerenza tra obiettivi strategici, allocazione delle risorse e risultati conseguiti. Lo studio approfondisce, altresì, il ciclo di gestione della performance come delineato dal d.lgs. n. 150/2009, evidenziandone la natura di obbligazione complessa che vincola l’amministrazione al conseguimento di risultati effettivi, verificabili e rendicontabili. Sulla scorta di siffatta prospettazione, gli OIV agiscono come organi di garanzia e di vigilanza sul corretto funzionamento dei sistemi di misurazione, valutazione e trasparenza, esercitando funzioni di controllo sostanziale che si avvicinano, per contenuto e finalità, alle categorie civilistiche dell’adempimento contrattuale e della responsabilità per inadempimento. Dall’elaborazione teorica proposta emerge una configurazione della performance pubblica come obbligazione di risultato e dell’OIV come soggetto tecnico di garanzia del suo adempimento e, sullo sfondo, il principio di risultato all’intersezione tra legalità amministrativa e responsabilità gestionale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
