Salvatore Morelli eletto nel marzo del 1867, conclude la sua esperienza di deputato nel 1880. Tutta la sua azione parlamentare persegue tre obiettivi: 1) la laicità dello Stato; 2) l’obbligatorietà, la gratuità, la laicità e la parità dell’istruzione; 3) l’emancipazione civile e politica della donna. Riforme necessarie per fondare il nuovo Stato liberale che sono oggetto già delle sue prime proposte di legge depositate nel 1867. Non ammesse alla discussione alla Camera, ma pubblicate da Morelli, sviluppano un ampio dibattito nazionale e internazionale e vedono nascere in tutta Italia comitati femminili a sostegno.
I diritti delle donne in uno Stato laico. Le iniziative legislative di Salvatore Morelli
Bufano R
2019-01-01
Abstract
Salvatore Morelli eletto nel marzo del 1867, conclude la sua esperienza di deputato nel 1880. Tutta la sua azione parlamentare persegue tre obiettivi: 1) la laicità dello Stato; 2) l’obbligatorietà, la gratuità, la laicità e la parità dell’istruzione; 3) l’emancipazione civile e politica della donna. Riforme necessarie per fondare il nuovo Stato liberale che sono oggetto già delle sue prime proposte di legge depositate nel 1867. Non ammesse alla discussione alla Camera, ma pubblicate da Morelli, sviluppano un ampio dibattito nazionale e internazionale e vedono nascere in tutta Italia comitati femminili a sostegno.File in questo prodotto:
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