The Court of Cassation, with order no. 3445/2026, once again addresses a frequently debated issue in condominium practice: the extent to which the condominium assembly can influence the criteria for the distribution of common expenses through a contractual autonomy agreement that derogates from the legal criterion established by art. 1123, paragraph 1, of the Italian Civil Code. A resolution adopted in this sense does not constitute a mere formal irregularity but may be considered null and void since it conflicts with a mandatory rule.

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 3445/2026, si approccia nuovamente ad una problematica frequentemente dibattuta nella prassi condominiale ovvero entro quali limiti l’assemblea condominiale possa intervenire sui criteri di ripartizione delle spese comuni con un atto di autonomia negoziale che deroghi dal criterio legale stabilito dall’art. 1123, comma 1, c.c. Una deliberazione adottata in tal senso non integra una mera irregolarità formale ma può considerarsi affetta da nullità poiché in contrasto con una norma imperativa.

IL LIMITE ALL’AUTONOMIA NEGOZIALE DELL´ASSEMBLEA CONDOMINIALE E LA DEROGABILITÀ DELLE NORME CODICISTICHE

daniela ferro
2026-01-01

Abstract

The Court of Cassation, with order no. 3445/2026, once again addresses a frequently debated issue in condominium practice: the extent to which the condominium assembly can influence the criteria for the distribution of common expenses through a contractual autonomy agreement that derogates from the legal criterion established by art. 1123, paragraph 1, of the Italian Civil Code. A resolution adopted in this sense does not constitute a mere formal irregularity but may be considered null and void since it conflicts with a mandatory rule.
2026
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 3445/2026, si approccia nuovamente ad una problematica frequentemente dibattuta nella prassi condominiale ovvero entro quali limiti l’assemblea condominiale possa intervenire sui criteri di ripartizione delle spese comuni con un atto di autonomia negoziale che deroghi dal criterio legale stabilito dall’art. 1123, comma 1, c.c. Una deliberazione adottata in tal senso non integra una mera irregolarità formale ma può considerarsi affetta da nullità poiché in contrasto con una norma imperativa.
condominio, delibera condominiale, cassazione
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12607/74765
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
social impact