La nota svolge una critica alla posizione, assunta dall’ordinanza in commento sulla linea della dottrina e giurisprudenza maggioritarie, che attribuisce alla disciplina dell’art. 58 t.u.b. portata integralmente derogatoria di quella sull’alienazione d’azienda posta dall’art. 2560 c.c. L’Autrice sostiene che tale interpretazione per un verso rischia di confondere il piano della determinazione convenzionale dell’oggetto del contratto con quello dell’integrazione ex lege dei suoi effetti; per altro verso, giunge a esiti che non paiono autorizzati né dalla dinamica regola/eccezione né dalla ratio della norma di diritto speciale.
Responsabilità del cessionario di azienda bancaria (in bonis)
Valeria Confortini
2025-01-01
Abstract
La nota svolge una critica alla posizione, assunta dall’ordinanza in commento sulla linea della dottrina e giurisprudenza maggioritarie, che attribuisce alla disciplina dell’art. 58 t.u.b. portata integralmente derogatoria di quella sull’alienazione d’azienda posta dall’art. 2560 c.c. L’Autrice sostiene che tale interpretazione per un verso rischia di confondere il piano della determinazione convenzionale dell’oggetto del contratto con quello dell’integrazione ex lege dei suoi effetti; per altro verso, giunge a esiti che non paiono autorizzati né dalla dinamica regola/eccezione né dalla ratio della norma di diritto speciale.File in questo prodotto:
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