Il saggio intende analizzare il rapporto tra regolazione giuridica, intelligenza artificiale e sovranità tecnologica. A tal fine, il saggio esamina il modello di sovranità regolatoria che emerge alla luce della legislazione europea in materia di intelligenza artificiale, in particolare analizzando il regolamento UE 2024/1689, che mostra un approccio innovativo in merito al rapporto tra essere umano, diritto e intelligenza artificiale. Il contributo osserva poi il modello nazionale disegnato dalla legge 132/2025 per coglierne punti di forza e debolezza. L’analisi mostra che l’umanesimo digitale su cui si erge la sovranità regolatoria europea e nazionale, basato sul rischio, sulla comprensibilità e sulla supervisione umana, determina un’evoluzione nei principi e negli strumenti giuridici, ma al tempo stesso mostra sfide inedite da affrontare.
Umanesimo digitale e sovranità regolatoria: il governo dell’intelligenza artificiale tra diritto europeo e nazionale,
Fernanda Faini
2025-01-01
Abstract
Il saggio intende analizzare il rapporto tra regolazione giuridica, intelligenza artificiale e sovranità tecnologica. A tal fine, il saggio esamina il modello di sovranità regolatoria che emerge alla luce della legislazione europea in materia di intelligenza artificiale, in particolare analizzando il regolamento UE 2024/1689, che mostra un approccio innovativo in merito al rapporto tra essere umano, diritto e intelligenza artificiale. Il contributo osserva poi il modello nazionale disegnato dalla legge 132/2025 per coglierne punti di forza e debolezza. L’analisi mostra che l’umanesimo digitale su cui si erge la sovranità regolatoria europea e nazionale, basato sul rischio, sulla comprensibilità e sulla supervisione umana, determina un’evoluzione nei principi e negli strumenti giuridici, ma al tempo stesso mostra sfide inedite da affrontare.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
