Nel febbraio 1282 il giustiziere di Terra di Bari, Goffredo de Summesot, conclude l’inchiesta voluta da Carlo I d’Angiò, re di Sicilia, volta a verificare la struttura della militia regia nel giu- stizierato di sua pertinenza. Il contributo intende offrire una prima riflessione sulla fonte, dalla quale vengono presentati primi dati quantitativi generali utili a mostrarne le potenzialità non solo in chiave prosopografica. Attraverso il confronto con alcuni casi presenti nel Catalogus baronum e una prima verifica delle fonti locali, si propone una riflessione preliminare sulle ca- ratteristiche dei milites locali sia nella loro relazione verticale con la corona o con i signori ter- ritoriali sia in quella orizzontale, sul territorio. Se ne trae un quadro d’insieme potenzialmente di grande interesse.
L’inchiesta di Goffredo di Summesot del 1282: osservazioni sulla militia nel Regno di Sicilia a partire da una fonte pugliese di età primo-angioina
Victor Rivera Magos
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2026-01-01
Abstract
Nel febbraio 1282 il giustiziere di Terra di Bari, Goffredo de Summesot, conclude l’inchiesta voluta da Carlo I d’Angiò, re di Sicilia, volta a verificare la struttura della militia regia nel giu- stizierato di sua pertinenza. Il contributo intende offrire una prima riflessione sulla fonte, dalla quale vengono presentati primi dati quantitativi generali utili a mostrarne le potenzialità non solo in chiave prosopografica. Attraverso il confronto con alcuni casi presenti nel Catalogus baronum e una prima verifica delle fonti locali, si propone una riflessione preliminare sulle ca- ratteristiche dei milites locali sia nella loro relazione verticale con la corona o con i signori ter- ritoriali sia in quella orizzontale, sul territorio. Se ne trae un quadro d’insieme potenzialmente di grande interesse.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
