Quale rapporto esiste tra educare e curare? Come va interpretato il paradigma della cura–educazione alla salute oggi, in un’ottica di rete biopsicosociale, con il supporto dei caregiver? Il contributo intende riflettere su tali quesiti, a partire da alcune sollecitazioni di I. Illich (1976). Il pedagogista sui generis ha posto l’attenzione su alcune difficoltà “sanitarie” inerenti, prima di tutto, alle logiche di spersonalizzazione e sradicamento che sono ancor presenti nella cura della persona. È ormai impellente superare il modello biomedico–economico di cura e ripensare la relazione interpersonale di cura sanitari–paziente, per progettare l’educazione alla salute in spazi e contesti che prevedano la partecipazione attiva del paziente e di una comunità “responsabile” in cui interagiscono i diversi esperti della salute.
Medicina e pedagogia nella cura sanitaria territoriale di rete.
Mirca Benetton;
2026-01-01
Abstract
Quale rapporto esiste tra educare e curare? Come va interpretato il paradigma della cura–educazione alla salute oggi, in un’ottica di rete biopsicosociale, con il supporto dei caregiver? Il contributo intende riflettere su tali quesiti, a partire da alcune sollecitazioni di I. Illich (1976). Il pedagogista sui generis ha posto l’attenzione su alcune difficoltà “sanitarie” inerenti, prima di tutto, alle logiche di spersonalizzazione e sradicamento che sono ancor presenti nella cura della persona. È ormai impellente superare il modello biomedico–economico di cura e ripensare la relazione interpersonale di cura sanitari–paziente, per progettare l’educazione alla salute in spazi e contesti che prevedano la partecipazione attiva del paziente e di una comunità “responsabile” in cui interagiscono i diversi esperti della salute.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
