Il saggio dischiude una ri!essione genealogica sull’e-learning, inteso non quale semplice esito tecnico, ma come soglia simbolica in cui si confronta- no accelerazioni digitali e inerzie culturali. Attraverso una costellazione di figure – da Delfi a Wittenberg, da Esiodo a McLuhan, da Seneca a Eulero – si mostra come ogni dispositivo educativo, per divenire generativo, esiga una postura formativa che abiti la tecnica senza esserne abitata. Solo una pedagogia consapevole delle sue eredità può inscrivere nel tempo digitale un’etica della relazione, restituendo alla trasmissione il suo statuto di atto fondativo dell’umano.
Futuro immaginato e dissonanze culturali. E-learning tra tecnologie avanzate e antiche consapevolezze educative
Angela Arsena
2025-01-01
Abstract
Il saggio dischiude una ri!essione genealogica sull’e-learning, inteso non quale semplice esito tecnico, ma come soglia simbolica in cui si confronta- no accelerazioni digitali e inerzie culturali. Attraverso una costellazione di figure – da Delfi a Wittenberg, da Esiodo a McLuhan, da Seneca a Eulero – si mostra come ogni dispositivo educativo, per divenire generativo, esiga una postura formativa che abiti la tecnica senza esserne abitata. Solo una pedagogia consapevole delle sue eredità può inscrivere nel tempo digitale un’etica della relazione, restituendo alla trasmissione il suo statuto di atto fondativo dell’umano.File in questo prodotto:
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