In 2024, according to the latest Eurispes Report, vegetarians (those who have chosen to eliminate meat and fish from their diet) and vegans (those who have decided to eliminate also milk and dairy products, eggs, honey, and other animal exploitation products) are estimated to make up 9.5% of the population in Italy, marking a steady and growing trend (+3% compared to 2023). The main motivations behind this choice are essentially three: ethics, environment, and health (not necessarily concurrently, but closely related to one another). In light of the ongoing climate changes and their impacts, including (but not limited to) food security, this paper aims to analyze the transition and conversion practices of some entrepreneurial entities that, responding to the growing market demand, challenge the current dominant mindset. This mindset views not only animals and the environment as resources to exploit but also sees changes in practices and habits as an insurmountable limitation rather than an opportunity. In this context, the concept of transcalarità (transcalarity) becomes crucial, starting from the individual scale (the bodies, human and non-human individuals who cross and/or inhabit the places that are being or will be converted), and moving towards the local and global implications of a possible transition to a plant-based diet.

Nel 2024, stando ai dati dell’ultimo Rapporto Eurispes, in Italia i vegetariani (ossia i consumatori che hanno scelto di eliminare carne e pesce dal proprio piatto) e i vegani (cioé coloro che hanno deciso di eliminare anche latte e derivati, uova, miele e altri prodotti dello sfruttamento animale) ammonterebbero complessivamente al 9,5% della popolazione, delineando così un trend consolidato e in crescita (+3% rispetto al 2023). Le principali motivazioni alla base di questa scelta sono essenzialmente tre: etica, ambiente e salute (non necessariamente compresenti, ma tra loro strettamente legate). Alla luce degli attuali cambiamenti climatici in atto e delle ricadute degli stessi anche (e non solo) in tema di sicurezza alimentare, il presente lavoro intende dunque analizzare le pratiche di transizione e riconversione di alcune realtà imprenditoriali che andando incontro alla crescente domanda del mercato ribaltano l’attuale pensiero dominante, che vede non solo gli animali e l’ambiente come merci da sfruttare, ma ravvisa anche nel cambiamento di pratiche e abitudini un limite invalicabile anziché un’opportunità. In tale ottica, dunque, appare fondamentale il concetto di transcalarità, partendo dalla scala individuale (i corpi, gli individui umani e non, che attraversano e/o abitano i luoghi riconvertiti o da riconvertire), per poi giungere alle implicazioni locali e globali di una possibile transizione verso un’alimentazione plant-based.

Transizioni alimentari plant-based. Corpi, luoghi e spazi di riconversione

Sara Nocco
2025-01-01

Abstract

In 2024, according to the latest Eurispes Report, vegetarians (those who have chosen to eliminate meat and fish from their diet) and vegans (those who have decided to eliminate also milk and dairy products, eggs, honey, and other animal exploitation products) are estimated to make up 9.5% of the population in Italy, marking a steady and growing trend (+3% compared to 2023). The main motivations behind this choice are essentially three: ethics, environment, and health (not necessarily concurrently, but closely related to one another). In light of the ongoing climate changes and their impacts, including (but not limited to) food security, this paper aims to analyze the transition and conversion practices of some entrepreneurial entities that, responding to the growing market demand, challenge the current dominant mindset. This mindset views not only animals and the environment as resources to exploit but also sees changes in practices and habits as an insurmountable limitation rather than an opportunity. In this context, the concept of transcalarità (transcalarity) becomes crucial, starting from the individual scale (the bodies, human and non-human individuals who cross and/or inhabit the places that are being or will be converted), and moving towards the local and global implications of a possible transition to a plant-based diet.
2025
9788894690187
Nel 2024, stando ai dati dell’ultimo Rapporto Eurispes, in Italia i vegetariani (ossia i consumatori che hanno scelto di eliminare carne e pesce dal proprio piatto) e i vegani (cioé coloro che hanno deciso di eliminare anche latte e derivati, uova, miele e altri prodotti dello sfruttamento animale) ammonterebbero complessivamente al 9,5% della popolazione, delineando così un trend consolidato e in crescita (+3% rispetto al 2023). Le principali motivazioni alla base di questa scelta sono essenzialmente tre: etica, ambiente e salute (non necessariamente compresenti, ma tra loro strettamente legate). Alla luce degli attuali cambiamenti climatici in atto e delle ricadute degli stessi anche (e non solo) in tema di sicurezza alimentare, il presente lavoro intende dunque analizzare le pratiche di transizione e riconversione di alcune realtà imprenditoriali che andando incontro alla crescente domanda del mercato ribaltano l’attuale pensiero dominante, che vede non solo gli animali e l’ambiente come merci da sfruttare, ma ravvisa anche nel cambiamento di pratiche e abitudini un limite invalicabile anziché un’opportunità. In tale ottica, dunque, appare fondamentale il concetto di transcalarità, partendo dalla scala individuale (i corpi, gli individui umani e non, che attraversano e/o abitano i luoghi riconvertiti o da riconvertire), per poi giungere alle implicazioni locali e globali di una possibile transizione verso un’alimentazione plant-based.
Plant-based diet, food spaces, transcalarity
alimentazione plant-based, spazi del cibo, transcalarità
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12607/79625
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
social impact