La delibera Consob n. 23725 del 29 ottobre 2025, ha apportato alcune importanti modifiche al Regolamento Emittenti, a seguito di una duplice consultazione con il mercato e previo acquisizione del parere n. 751/2025 del 24 luglio 2025 rilasciato dal Consiglio di Stato. In particolare, è stato stabilito che la seconda votazione, relativa ai singoli candidati inclusi nella lista del CdA, spetti all’assemblea nel suo complesso. Tutti i soci presenti sono pertanto legittimati a partecipare alla votazione individuale, a prescindere dal voto espresso nella prima votazione sulle liste. Inoltre, la Consob stabilisce un criterio di assegnazione operante in assenza di una specifica previsione statutaria e il riconoscimento agli emittenti della opportunità di prevedere sistemi proporzionali puri, ovvero di definire un numero di seggi da riservare alle liste di minoranza, purché non inferiore a quanto indicato nello scenario previsto dall’art. 147-ter.1, comma 3, lett. b), n. 1 TUF.
La delibera Consob n. 23725 del 29 ottobre 2025 di modifica al Regolamento Emittenti in materia di voto di lista del CdA
Francesco Cossu
2025-01-01
Abstract
La delibera Consob n. 23725 del 29 ottobre 2025, ha apportato alcune importanti modifiche al Regolamento Emittenti, a seguito di una duplice consultazione con il mercato e previo acquisizione del parere n. 751/2025 del 24 luglio 2025 rilasciato dal Consiglio di Stato. In particolare, è stato stabilito che la seconda votazione, relativa ai singoli candidati inclusi nella lista del CdA, spetti all’assemblea nel suo complesso. Tutti i soci presenti sono pertanto legittimati a partecipare alla votazione individuale, a prescindere dal voto espresso nella prima votazione sulle liste. Inoltre, la Consob stabilisce un criterio di assegnazione operante in assenza di una specifica previsione statutaria e il riconoscimento agli emittenti della opportunità di prevedere sistemi proporzionali puri, ovvero di definire un numero di seggi da riservare alle liste di minoranza, purché non inferiore a quanto indicato nello scenario previsto dall’art. 147-ter.1, comma 3, lett. b), n. 1 TUF.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
