The recent rise in environmental and climate-related litigation, at both national and international levels, reflects a gradual shift in states’ obligations regarding environmental protection. In this context, the advisory opinion issued on 21 May 2024 by the International Tribunal for the Law of the Sea (ITLOS), at the request of the Commission of Small Island States (COSIS), constitutes a fundamental contribution to the development of the law of the sea. This study analyses that advisory opinion in the light of contemporary climate case law along three main lines of inquiry. Firstly, it examines the reaffirmation of ITLOS’s advisory jurisdiction and its role in the evolution of maritime dispute resolution, particularly in the light of the 2023 BBNJ Agreement. Secondly, it analyses the classification of anthropogenic greenhouse gas emissions as pollution of the marine environment under the United Nations Convention on the Law of the Sea (UNCLOS), as well as the interpretative approach based on systemic integration with climate law. Finally, it assesses the scope of States’ obligations, in particular the duty of care, the precautionary principle and common but differentiated responsibilities.

Il recente aumento dei contenziosi in materia ambientale e climatica, a livello nazionale ed internazionale, riflette una progressiva trasformazione degli obblighi degli Stati in materia di tutela dell’ambiente. In questo contesto, il parere consultivo emesso il 21 maggio 2024 dal Tribunale internazionale del diritto del mare (TIDM), su richiesta della Commissione degli Stati insulari di piccole dimensioni (COSIS), costituisce un contributo fondamentale allo sviluppo del diritto del mare. Il presente studio analizza tale parere alla luce della giurisprudenza climatica contemporanea secondo tre assi. In primo luogo, esamina la riaffermazione della competenza consultiva del TIDM e il suo ruolo nell’evoluzione della risoluzione delle controversie marittime, in particolare alla luce dell’Accordo BBNJ del 2023. In secondo luogo, analizza la qualificazione delle emissioni antropogeniche di gas a effetto serra come inquinamento dell’ambiente marino ai sensi della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (UNCLOS), nonché il metodo interpretativo basato sull’integrazione sistemica con il diritto climatico. Infine, valuta la portata degli obblighi degli Stati, in particolare il dovere di diligenza, il principio di precauzione e la responsabilità comune ma differenziata.

Protezione degli Oceani e cambiamenti climatici: verso una ridefinizione degli obblighi internazionali degli Stati per la tutela dell’ambiente marino

michele corleto
2026-01-01

Abstract

The recent rise in environmental and climate-related litigation, at both national and international levels, reflects a gradual shift in states’ obligations regarding environmental protection. In this context, the advisory opinion issued on 21 May 2024 by the International Tribunal for the Law of the Sea (ITLOS), at the request of the Commission of Small Island States (COSIS), constitutes a fundamental contribution to the development of the law of the sea. This study analyses that advisory opinion in the light of contemporary climate case law along three main lines of inquiry. Firstly, it examines the reaffirmation of ITLOS’s advisory jurisdiction and its role in the evolution of maritime dispute resolution, particularly in the light of the 2023 BBNJ Agreement. Secondly, it analyses the classification of anthropogenic greenhouse gas emissions as pollution of the marine environment under the United Nations Convention on the Law of the Sea (UNCLOS), as well as the interpretative approach based on systemic integration with climate law. Finally, it assesses the scope of States’ obligations, in particular the duty of care, the precautionary principle and common but differentiated responsibilities.
2026
Il recente aumento dei contenziosi in materia ambientale e climatica, a livello nazionale ed internazionale, riflette una progressiva trasformazione degli obblighi degli Stati in materia di tutela dell’ambiente. In questo contesto, il parere consultivo emesso il 21 maggio 2024 dal Tribunale internazionale del diritto del mare (TIDM), su richiesta della Commissione degli Stati insulari di piccole dimensioni (COSIS), costituisce un contributo fondamentale allo sviluppo del diritto del mare. Il presente studio analizza tale parere alla luce della giurisprudenza climatica contemporanea secondo tre assi. In primo luogo, esamina la riaffermazione della competenza consultiva del TIDM e il suo ruolo nell’evoluzione della risoluzione delle controversie marittime, in particolare alla luce dell’Accordo BBNJ del 2023. In secondo luogo, analizza la qualificazione delle emissioni antropogeniche di gas a effetto serra come inquinamento dell’ambiente marino ai sensi della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (UNCLOS), nonché il metodo interpretativo basato sull’integrazione sistemica con il diritto climatico. Infine, valuta la portata degli obblighi degli Stati, in particolare il dovere di diligenza, il principio di precauzione e la responsabilità comune ma differenziata.
Marine environment protection, International obligations, ITLOS Advisory Opinion, Anthropogenic marine pollution, Systemic interpretative method, Law of the Sea and climate, Obligation of cooperation, Sea-level rise, State sovereignty, COSIS, Duty of care
Tutela dell’ambiente marino, Obblighi internazionali, Parere consultivo TIDM, Inquinamento marino antropico, Metodo interpretativo sistemico, Diritto del mare e clima, Obbligo di cooperazione, Innalzamento del livello dei mari, Sovranità statale, COSIS, Dovere di diligenza
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12607/81345
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
social impact