Il saggio analizza la traduzione italiana del Code de commerce napoleonico del 1807 entrata in vigore nel Regno d’Italia nel 1808 (Codice di commercio di terra e di mare pel Regno d’Italia), concentrandosi sulle diverse rese italiane dell’aggettivo indefinito francese tout (e delle relative forme del paradigma), che viene tradotto il più delle volte con ogni o tutto, ma anche con qualunque, qualsivoglia, qualsisia, chiunque, ciascuno, ognuno, nessuno. Le prassi traduttorie del Codice vengono confrontate con quelle del di poco precedente Codice Napoleone e poi contestualizzate nella lessicografia e grammaticografia monoligue e bilingue francese-italiana contemporanea.
Replica o rielaborazione? Le rese del francese tout nelle traduzioni per il Regno d’Italia dei codici napoleonici
Francesca Fusco
2026-01-01
Abstract
Il saggio analizza la traduzione italiana del Code de commerce napoleonico del 1807 entrata in vigore nel Regno d’Italia nel 1808 (Codice di commercio di terra e di mare pel Regno d’Italia), concentrandosi sulle diverse rese italiane dell’aggettivo indefinito francese tout (e delle relative forme del paradigma), che viene tradotto il più delle volte con ogni o tutto, ma anche con qualunque, qualsivoglia, qualsisia, chiunque, ciascuno, ognuno, nessuno. Le prassi traduttorie del Codice vengono confrontate con quelle del di poco precedente Codice Napoleone e poi contestualizzate nella lessicografia e grammaticografia monoligue e bilingue francese-italiana contemporanea.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
